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Veglie e dintorni

La cittadina di Veglie vanta diversi monumenti storici, degni di essere assolutamente visitati, in occasione di un soggiorno nel paese:

·      Il frantoio ipogeo, al largo S.Vito: un intero frantoio scavato nella pietra, che corre letteralmente sotto le vie dell’attuale paese, e dall’estensione considerevole; 

·      La Porta Nuova, ciò che rimane delle antiche mura cittadine e, nelle immediate vicinanze, la Chiesa Matrice del paese

·      La chiesetta della Madonna dei Greci, un tempo completamente immersa nella campagna e luogo di festa: i paesani vi trascorrevano il lunedì di Pasquetta, all’insegna di pic-nic e giochi campestri

·      La chiesetta della Madonna dell’Iconella, resa unica dall’insolita forma ottagonale

·      Palazzo Cacciatore, nella piazza centrale del paese (Piazza Umberto I), risalente al XVI secolo: una vera opera d’arte architettonica, che riflette gli influssi delle varie epoche storiche; sempre sulla medesima piazza si affaccia un’altra delle tante chiesette del paese, la chiesa della Madonna delle Grazie

·      Ultimo ma non meno importante è il fiore all’occhiello dell’intero paese (e della provincia, in quanto unico): l’ex Convento dei Francescani, risalente al ‘400 e oggetto di successive ristrutturazioni, con annessi il bellissimo chiostro, la chiesetta adiacente interamente affrescata e la sottostante Cripta della Madonna della Favana. L’intero complesso architettonico e artistico è, oggi, sede di numerose iniziative culturali, letterarie e teatrali, soprattutto nella stagione estiva.

 

Veglie, attualmente, è una cittadine rinomata per l’eccellente olio, la gastronomia, i prodotti caseari delle vicine masserie, l’artigianato e il buon pane cotto, ancora oggi, nei vecchi forni a legna.

Dista solo 20 km circa dalla bellissima città barocca di Lecce, sempre piena di vita e intrisa di un notevole carico storico, artistico e culturale: il Duomo, Piazza S.Oronzo, la Basilica di S.Croce con adiacente il Palazzo della Provincia, Piazza G. Mazzini, la chiesetta di S.Chiara e l’omonima piazzetta fulcro della movida leccese, Porta Rudiae, Porta Napoli e Porta S.Biagio, il Convitto Palmieri, il Castello Carlo V, l’Anfiteatro Romano, senza contare i bellissimi scorci dei caratteristici vicoli di cui Lecce è piena…

Naturalmente il vanto maggiore è quello di distare soli 12km dalle bianchissime spiagge e dal mare cristallino e caraibico di Porto Cesareo, Torre Lapillo e via scorrendo per tutta la litoranea ionica: un vero spettacolo per gli occhi l’azzurro ceruleo del mare, accostato alle gradazioni di spiagge, che gradualmente lasciano spazio alle scogliere con arroccate le torri, disseminate lungo tutta la costa; il tutto risaltato dal verde delle fronde degli ulivi secolari, dai tronchi avvitati su stessi a descrivere motivi irripetibili e diversi l’uno dall’altro, e dai terreni rossastri tipici della nostra terra.

In un’escursione coast to coast, a partire da Torre Castiglione  e passando per Torre Lapillo e Porto Cesareo, procedendo verso sud, è possibile ammirare le bellezze offerte da Torre S.Isidoro; dalla piccolissima ma suggestiva torre diroccata a picco sul mare di Torre Uluzzo, notevolmente sopraelevata rispetto al livello del mare e la cui posizione offre una vista mozzafiato e dei tramonti davvero indimenticabili; da Porto Selvaggio e la sua pineta che si apre sul mare, luogo perfetto in cui rifugiarsi lontano dalla canicola estiva delle nostre zone, e da cui si può accedere alla soprastante torre: la vista che si dispiega vale davvero tutta la fatica della salita! Da S.Caterina e S. Maria al Bagno, due piccole località di mare, piene di movida in estate e che lasciano pregustare le meraviglie della vicinissima Gallipoli, con un centro storico carattestico, discoteche e lidi rinomati, l’Acquasplash…

Certamente più lontana, ma non irraggiungibile, anche la costa adriatica non fa sconti di panorami con Torre S.Andrea e i suoi faraglioni, Roca Vecchia e la “Grotta della poesia”(una piscina naturale scavata dalle rocce); Castro, S.Cesarea Terme, “La cutura” , uno dei più grandi e belli giardini botanici d’Italia situato a Poggiardo, Otranto e Porto Badisco con la vicinissima cava di bauxite, fino ad arrivare alla meravigliosa S.Maria di Leuca (da cui Veglie dista circa 80 km), “de finibus terrae”, tacco d’Italia e incrocio di Mar Ionio e Mare Adriatico.

 

Se la cultura, l’arte e la bellezza paesaggistica non mancano, a far da protagonisti nel Salento sono anche i notevoli eventi, molti dei quali conosciuti anche a livello mondiale, come la Notte della Taranta a Melpignano. Da non perdere la Festa della Birra tra fine luglio e inizi agosto nella limitrofa Leverano (6 km), dove è possibile degustare decine di birre di diversa fattura, prodotti enogastronomici locali e ascoltare della buona musica; numerose iniziative di degustazione degli ottimi vini della zona come il Vecchia Torre Wine Festival, anche questo in estate, Cantine aperte nel mese di maggio e in numerose cantine della zona aderenti all’iniziativa, il Negroamaro Wine Festival a Brindisi, ancora in estate. Il 16 gennaio è possibile, invece, assistere all’accensione della nota Focara di Novoli, in onore di S. Antonio Abate, uno spettacolo unico e da non perdere.

Inutile precisare che Veglie e il Salento si prestano benissimo a trascorrere weekend e ponti festivi, perché in Salento non ci si annoia davvero mai e il clima, mite e piacevole anche in inverno, consente davvero soggiorni indimenticabili.